07 ottobre 2017

Un nuovo anno nel segno del cammino

Carissimi, questo è un invito speciale per due appuntamenti straordinari, anzi tre.
Domenica 15 ottobre alle ore 15 dalla chiesa di San Barnaba inizia il cammino con la statua della Madonna che si concluderà alla chiesa di Maria Madre della Chiesa che comincia la celebrazione del 50° di fondazione della parrocchia.
Giovedì 31 maggio (non ho sbagliato è proprio maggio 2018!) alle ore 20 nella chiesa di Maria Madre della Chiesa l ’Arcivescovo Mario Delpini presiede la celebrazione e la processione eucaristica cittadina del Corpus Domini che si concluderà nella chiesa di San Barnaba.
Per questo vogliamo vivere l’intero anno pastorale da ottobre a maggio raccogliendo l’invito a metterci in incammino da soli, in famiglia, in gruppo, tutti insieme seguendo l’esempio di Maria che si alzò e andò in fretta nella regione montuosa… (Lc 1,39).
Impariamo da lei a decidere di alzarci vincendo abitudini che impigriscono, paure e paralisi che impediscono l’apertura della mente e del cuore all’amore di Dio e del fratello.
Imitiamo il suo andare spedita: desiderosa di giungere presto, senza ritardi, all’incontro atteso e pregustandone la gioia nel susseguirsi dei passi.
Chiediamole di sostenere la nostra volontà di non cedere alla fatica della salita e alle tentazioni dei tornanti ricorrenti, poggiando sulla misericordia di Dio che veglia sui nostri passi.

Nelle prossime settimane riprendono i CIC e i gruppi della pastorale giovanile, la catechesi degli adulti, i gruppi famigliari, il percorso fidanzati... Facciamoci attenti e invitiamo amici e vicini ai vari appuntamenti perché il cammini anche più lunghi sono fatti dei piccoli passi di ogni giorno. Buon cammino a tutti!                                         
d.Alfredo

Entrato il nuovo Arcivescovo: la bellezza di un cammino di concretezza.

Ci ha colpito tutti l’intensità della preghiera liturgica e nello stesso tempo la scioltezza familiare con cui si è presentato e noi abbiamo accolto il nostro nuovo Arcivescovo Mario Delpini. Mi è sembrato che questo possa essere lo stile per il cammino della nostra Chiesa: siamo Chiesa che nella celebrazione domenicale contempla l’opera di Dio e nello stesso tempo si sente sicura, aperta, e sciolta. Sicura di essere amata dal suo Signore. Sciolta da paure che non la rendono capace di vedere di quante pietre vive e preziose è composta, e di appassionarsi ad essere un segno della Gerusalemme nuova che l’Agnello va costruendo con il dono del suo sangue. Sciolta dall’inerzia del “si è sempre fatto così” e aperta ad imparare a fare, a tutti i livelli, un “cammino insieme”, che è sempre opera dello Spirito santo, che è disciplinato nell’agire e coraggioso nelle riforme necessarie nel cambiamento d’epoca che stiamo attraversando.
Abbiamo accolto “l’Arcivescovo”. Noi ambrosiani siamo fatti così: accogliamo l’Arcivescovo perché è l’Arcivescovo, così come accogliamo il Parroco perché è il Parroco. Qualche volta anche noi siamo tentati di personalizzare la figura vescovo, creando tifosi e avversari per i più svariati motivi, ma credo che lo stile dell’Arcivescovo Mario ci aiuterà a ritrovare la scioltezza e la bellezza di un cammino che continua, senza perdere nulla dei passi fatti, anzi valorizzandoli per procedere insieme nel cammino. Personalmente ritengo che il nostro non sia il tempo del “ricominciare da capo” o degli “effetti speciali che ci stupiscono”, piuttosto quello della concretezza, del creare insieme condizioni che ci rendano vicini, solidali, contenti di vedere altri, i piccoli e i poveri, a loro volta contenti.
Abbiamo accolto l’Arcivescovo “Mario”. Con la sua originalità, il suo stile, la sua storia e il suo cammino. Abbiamo già condiviso con lui molti anni nel servizio alla Chiesa, e moltissimi lo hanno incontrato nelle sue visite alle parrocchie e ai Decanati. “Un editto che vorrei enunciare – ha detto qualche settimana fa scherzando, ma non troppo - è che è proibito lamentarsi su come vanno le cose, ma essere gente che, prendendo visione delle cose, mette mano ad aggiustare questo mondo, senza presunzione di avere ricette già pronte, proprio perché siamo tutti chiamati a mettere a frutto la vocazione che abbiamo ricevuto, ognuno con i propri carismi”. Credo proprio che il nuovo Arcivescovo ci farà lavorare tanto! E ci farà lavorare “insieme”.
  + Franco Agnesi
  Vicario episcopale


Il testo che segue è stato presentato alla giornata di apertura dell’anno pastorale dopo la prima attenzione sugli anziani. Il vangelo di riferimento resta sempre quella della visitazione di Maria ad Elisabetta.

Tra i modi usati da Dio per visitarci ce n’è un altro privilegiato, al quale vogliamo prestare particolare attenzione nel nuovo anno pastorale, quello attraverso l’incontro con la persona “straniera”.
Oggi questo tema presenta un’infinità di insidie poste dal dramma dei migranti, dalle logiche interessate della politica odierna, dalle manchevolezze dei mezzi di comunicazione e forse dalla non disponibilità a lasciarci mettere in discussione dalla loro presenza...
Pur prestando attenzione ad utili letture di carattere sociologico e statistico, vogliamo soprattutto interrogare il Vangelo su lo sguardo di Gesù pastore nei confronti dello straniero per recuperare l’orizzonte di fede per riflettere e decidere da cristiani su questo tema.
Lasciando ad altre occasioni nell’anno di raccogliere sottolineature e accenti di questo sguardo, qui raccogliamo, sempre dal Vangelo della Visitazione, l’indica-zione decisiva che affidiamo a tutti (singoli, famiglie, gruppi) come linea programmatica dell’anno pastorale: aprirci all’incontro con l’altro. Ricordando che la chiave che apre la relazione è l’attenzione all’umanità dell’altro, attraverso il racconto e la condivisione dei bisogni e dei sogni, delle sofferenze e delle gioie, delle delusioni e delle attese che segnano le nostre vite.
Convinti che non è solo un dovere di civiltà ciò a cui siamo chiamati e nemmeno una strategia per il quieto vivere (la “via italiana” all’integrazione…). Per un cristiano è comandamento di Dio: cioè indicazione della strada sicura d’amore per incontrarLo e servirLo.
Non è ciò che avviene tra Maria ed Elisabetta? Pur se connazionali queste due donne vivono in modi estranei, l’una per l’altra sono straniere.
L’incontrarsi a partire da un saluto e da una augurio benedicente, l’esperienza dell’ospitalità chiesta e offerta, la condivisione delle identiche domande e paure ma anche degli stessi sogni profondi … rendono l’una cara all’altra, l’una un dono per l’altra.
Dobbiamo allenarci con umiltà all’incontro, all’ascolto e al dialogo aperto e senza secondi fini dello straniero: ci sta a cuore l’altro per se stesso, perché il Vangelo parla attraverso il diverso da me. Quanti esempi così già sono in atto nel rapporto di ‘buon vicinato’ che, pur non senza fatiche, è diffuso in quartiere?  Come anche quante belle persone e famiglie incontriamo nei servizi di volontariato della Caritas in parrocchia e prima ancora nelle scuole dei ‘nostri’ figli, nell’oratorio, nelle società sportive, ecc.
La presenza degli stranieri tra noi è un richiamo forte a verificare la nostra reale disponibilità alla relazione. In un tempo segnato dalle derive individualiste questo interrogativo suona come un appello di Dio alla generazione odierna: quanto siamo disponibili alla relazione con l’altro? In una visione che cerca di non lasciarsi intrappolare dalle ondate emotive della cronaca e che prova a lasciarsi interpellare dagli eventi riletti alla luce della Parola ci accorgiamo che questa è la questione seria che lo straniero ci pone. E non è possibile schivare la risposta se non eludendo il messaggio evangelico.
Come educarci a questo sguardo? Quali piccole attenzioni e scelte possiamo realizzare nei momenti aggregativi, educativi e celebrativi della vita della comunità perché lo straniero giunga a sentirsi a casa e noi con lui? I nostri bambini vivono molto più di noi la realtà dell’incontro quotidiano con lo straniero: facciamoci aiutare da loro...
Nb: dal confronto e dai suggerimenti che chiediamo a tutti di offrire sui due temi degli anziani e degli stranieri, riletti in prospettiva pastorale (cioè a partire dalla domanda: come possiamo annunciare loro l’amore di Dio e cosa dicono a noi dell’amore di Dio?), il Consiglio Pastorale Parrocchiale trarrà indicazioni e scelte da proporre lungo l’anno alle famiglie della Comunità. Grazie a tutti!
Buone nuove! Siamo contenti di poter annunciare che finalmente siamo giunti al passaggio decisivo per l’ap-provazione finale della presentazione al CAED (Con-siglio affari economici diocesano) del progetto e del piano finanziario del nuovo oratorio e centro parrocchiale di SB.
Si sono dovute apportare delle varianti al progetto a seguito dell’analisi geologica del terreno e si è aggiornato il piano finanziario a seguito dei conseguenti aumentati costi, delle molto apprezzate sottoscrizioni e di altre promesse di impegno che abbiamo ottenuto da parte di enti bancari.

SOS VOLONTARI DOPOSCUOLA PARROCCHIA

PRESENTIAMO la necessità di persone in più a fronte dell'emergenza linguistica e culturale che ci viene fatta presente dalle maestre delle nostre scuole! 
I doposcuola di SB e di MMC inizieranno rispettivamente Ven 13 e ven 20 dalle 17 alle 18.30. Per offrirsi contattare nei due oratori don Giovanni o Sr Agnese.

PROMEMORIA PRIMO INCONTRO CIC 1 E 2

CIC 2 - 3° ELEM: genitori e figli sono invitati  DOMENICA 29 OTTOBRE ore 15 in oratorio MMC
CIC 1 - 2° ELEM: genitori e figli sono invitati DOMENICA 29 OTTOBRE ore 10,30 a messa in CHIESA SB e poi per un incontro in oratorio 

CALENDARIO COMUNITÀ PASTORALE DAL 8 OTTOBRE 2107

DOMENICA 8 ottobre
VI DOMENICA DOPO IL MARTIRIO                 DI S.GIOVANNI IL BATTISTA
ore 10,30 chiesa SB s.Messa per tutti i ragazzi                                  nella festa degli oratori.                                                      (poi vedi programma)
Lunedì 9 ottobre
ore 15,00 Sala Molaschi MMC TERZA ETÀ
ore 18,30 Saletta Caritas SB riunione volontari do poscuola elementari a San Barnaba

Martedì 10 ottobre
ore 18,00 Oratorio MMC  riunione volontari dopo scuola elementari di MMC

Mercoledì 11 ottobre
ore 15,00  Saletta Caritas SB TERZA ETÀ

Venerdì 13 ottobre
ore19,30 Oratorio SB gruppo preadolescenti: serata iniziale fino alle 22.00

Sabato 14 ottobre
ore 10,30 Oratorio SB incontro unico per tutto il CIC 4

Sabato 14 ottobre e domenica 15 festa di MMC

DOMENICA 15 ottobre     DEDICAZIONE DEL DUOMO DI MILANO
CHIESA MADRE DI TUTTI I FEDELI 
AMBROSIANI
e…
Festa di MMC

Lunedì 16 ottobre
ore 15,00 Sala Molaschi MMC TERZA ETÀ
ore 20,00 Oratorio SB incontro ado e 18enni

Martedì 17 ottobre
ore 21,00 Saletta Caritas SB con d.Francesco: LABORATORIO DELLA PAROLA… (appuntamento settimanale di approfondimento e condivisione della Parola di Dio)

Mercoledì 18 ottobre
ore 15,00 Saletta Caritas SB TERZA ETÀ
ore 21,00 inizio gruppo giovani presso casa Martino di via Baroni

Venerdì 20 ottobre
ore 21,00 Oratorio MMC incontro gruppo preado

Sabato 21 ottobre
ore 20.45 Chiesa SB rassegna Per nutrire l’anima Concerto del Coro polifonico Città di Cernusco.
ore 20.30 in Duomo in preparazione alla Giornata missionaria mondiale: VEGLIA MISSIONARIA presieduta dall’arcivescovo Delpini sul tema LA MESSE E’ MOLTA. Nel pomeriggio workshop d’animazione in piazza dei Mercanti.

DOMENICA 22 ottobreI DOMENICA DOPO LA DEDICAZIONE
Domenica del mandato missionario
ore 10,30 Chiesa SB CIC 3 - 4° ELEM: genitori e figli sono invitati a messa in CHIESA e poi per un breve incontro in oratorio
ore 15,00 celebrazione dei del Battesimi


Benvenuto a Rozzano

DON ROBERTO SOFFIENTINI
inizia il servizio di Parroco a Rozzano nella Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus con la celebrazione di “ingresso” nella s.Messa che celebrerà domenica 22 ottobre 2017 alle ore 18 presso la Chiesa di Sant'Angelo in viale don Angelo Lonni, 5 a Rozzano. 

Chiediamo a chi potrà partecipare alla messa di portargli i saluti della comunità. Tutti lo ricordiamo nella preghiera.



FESTA DELLA PARROCCHIA DI MARIA MADRE DELLA CHIESA


1967 - 2017
  50 anni di sfide e di fede.


programma


Recita del ROSARIO da lunedì 9 a venerdì 13 ore 16,30

CONFESSIONI martedì ore 9,30 - 12 e sabato dalle 16

Sabato 14 ottobre
ore 18 S.MESSA presieduta da don Alex Baronchelli (che celebra 50 anni di sacerdozio), don Achille Belotti, don Maurizio Pezzoni e don Antonio Torresin.
ore 19,30 cena (su prenotazione al bar dell’oratorio: 15,00 )                               e serata di amicizia con gli amici don - aperta a tutti - e in ascolto della loro testimonianza sugli inizi della parrocchia

Domenica 15 ottobre
ore 9 S.MESSA
ore 11 S.MESSA solenne CON RICORDO DI TUTTI I DEFUNTI DELLA PARROCCHIA e a seguire aperitivo sul sagrato
ore 15 dalla chiesa di San Barnaba PROCESSIONE con la statua della Madonna fino alla chiesa di Maria Madre della Chiesa.


Vieni anche tu: raccogliamo insieme il testimone di questa straordinaria avventura!