17 maggio 2017

FRANCESCO A FATIMA


Il messaggio al popolo portoghese alla vigilia del pellegrinaggio
«Con Maria, pellegrino nella speranza e nella pace»

Carissimo popolo portoghese, mancano ormai pochi giorni al mio e vostro pellegrinaggio fino ai piedi della Madonna di Fatima: giorni, questi, vissuti in lieta attesa del nostro incontro nella casa della Madre. So che mi volevate anche nelle vostre case e comunità, nei vostri villaggi e città: l’invito mi è arrivato! Inutile dire che mi piacerebbe accoglierlo, ma non posso! Fin d’ora ringrazio la comprensione con cui le diverse Autorità hanno accettato la mia decisione di limitare la visita ai momenti e agli atti abituali in un pellegrinaggio al Santuario di Fatima, che fissa l’appuntamento con tutti ai piedi della Vergine Madre.

Infatti è nella funzione di Pastore universale che vorrei comparire davanti alla Madonna, offrendole l’omaggio dei più bei “fiori” che Gesù ha affidato alle mie cure (cfr Gv 21,15-17), ossia i fratelli e le sorelle di tutto il mondo redenti dal sangue di Lui, senza escludere nessuno. Ecco perché ho bisogno di voi tutti uniti a me; ho bisogno della vostra comunione - fisica o spirituale, l’importante è che venga dal cuore - per comporre il mio omaggio floreale, la mia “rosa d’oro”. E così, formando tutti “un cuore solo e un’anima sola” (cfr At 4,32), vi affiderò alla Madonna, chiedendoLe di sussurrare a ciascuno: “Il mio Cuore Immacolato sarà il tuo rifugio e la via che ti condurrà fino a Dio” (Apparizione di giugno 1917).

“Con Maria, pellegrino nella speranza e nella pace”: così recita il motto di questo nostro pellegrinaggio, e in esso si racchiude tutto un programma di conversione. Sono lieto di sapere che, a questo momento benedetto che corona un secolo di momenti benedetti, vi siete preparati con intensa preghiera. Questa allarga il nostro cuore e lo prepara a ricevere i doni di Dio. Vi ringrazio per le preghiere e i sacrifici che quotidianamente offrite per me e di cui ho tanto bisogno, perché sono un peccatore tra peccatori, “un uomo dalle labbra impure io sono e in mezzo a un popolo dalle labbra impure io abito” (Is 6,5). La preghiera illumina i miei occhi per sapere vedere gli altri come Dio li vede, per amare gli altri come Egli li ama.

Nel suo nome, verrò in mezzo a voi nella gioia di condividere con tutti il Vangelo della speranza e della pace. Il Signore vi benedica e la Vergine Madre vi protegga!


Mese di maggio

Mese di maggio
Il Rosario ogni giorno: 
- in famiglia una sera in settimana
- in chiesa a MMC alle 16,30 prima della s.Messa
- in chiesa a SB alle ore 18,30 dopo la s.Messa feriale (escluso il venerdì)
Il Rosario ogni settimana: 
- nei vari rioni di MMC:
Mercoledì 17 maggio parchetto ex cen trale termica Baroni                                          
Mercoledì 24 maggio tra le torri di via Saponaro 36-38
- i venerdì nei vari rioni di SB:
via Arcadia - campo di basket; via De Ruggiero 27-29 ;  via Orlando 20; via Baroni 64;  via Gratosoglio, 65 - oratorio; q.re Basmetto - campo di basket

Mercoledì 31 ore 21 celebrazione di fine mese per tutti in Chiesa a SB
Le intenzioni comuni settimanali:

Terza settimana: per riconoscere il dono grande dell’Eucaristia (è la settimana di mezzo tra le due celebrazioni della Prima Comunione.
Quarta settimana: perché teniamo vivo lo sguardo verso il cielo come il fine della nostra vita (giovedì 25 celebriamo la solennità dell’Ascensione al cielo di Gesù).
Quinta settimana: perché impariamo ad offrire noi stessi a Dio (la devozione al cuore immacolato di Maria ci invita a vivere come Lei il dono della nostra vita all’Amore).



CALENDARIO della COMUNITÀ PASTORALE

DOMENICA 14 maggio
V DOMENICA DI PASQUA
ore 11,00  Chiesa MMC celebrazione del sacramento della PRIMA COMUNIONE E CRESIMA
ore 15,00 Chiesa SB celebrazione del sacramento della PRIMA COMUNIONE E CRESIMA

Lunedì 15 maggio
ore 15,00 Sala Molaschi MMC TERZA ETÀ.

Lunedì 15 maggio ore 21 Salone SB Incontro Socio-poliico per Giovani e 18enni con tema:
"una nuova ecologia: la sostenibilità ambientale come stile di vita"                      
intervengono p.Riggio di Aggiornamenti Sociali e Stefano Ferri direttore di Milanosud.
 Questa è la serata che chiude questo ciclo. Sarà un incontro molto bello che dal macro (la Laudato si') arriva al micro con la cronaca dell'inquinamento del Parco Agricolo sud.
T 
Mercoledì 17 maggio
ore 15,00  Saletta Caritas SB:  TERZA ETÀ
ore 21,00 Salone SB: Incontro di formazione ANIMATORI ORATORIO ESTIVO                                

Giovedì 18 maggio
ore 21,00 Oratorio SB Incontro di preparazione gruppo per cammino di SANTIAGO

Sabato 20 maggio
ore 10,30 Chiesa SB confessioni prima Comunione


DOMENICA 21 maggio
VI DOMENICA DI PASQUA
ore 10,30 Chiesa SB celebrazione del sacramento della PRIMA COMUNIONE  
ore 11,00  Chiesa MMC celebrazione del sacramento del la PRIMA COMUNIONE
Ore 15 Oratorio MMC incontro formazione ANIMATORI ORATORIO ESTIVO

Lunedì 22 maggio
ore 15,00 Sala Molaschi MMC TERZA ETÀ.

Mercoledì 24 maggio memoria di s.Maria Ausiliatrice TERZA ETÀ: gita a Rapallo


Giovedì 25 maggio

SOLENNITÀ DELLA ASCENSIONE DEL SIGNORE
Orari delle S. Messe: Maria Madre della Chiesa: ore 17,00 S. Barnaba: ore 18,00

Ore 21 Chiesa SB incontro per le coppie che festeggiano gli anniversari di Matrimonio




Sabato 27 maggio
ore 9,30 - 12 Oratorio MMC incontro conclusivo della
CATECHESI PER GLI ADULTI

DOMENICA 28 maggio
VII DOMENICA DI PASQUA


Festa dell’USSB a cominciare dalla partecipazione alla s.Messa delle ore 10,30

   ***                   Promemoria date:
Sabato 3 giugno ore 21 solenne Veglia di Pentecoste in SB
Domenica 4 giugno ore 10,30  celebrazione degli anniversari di Matrimonio in SB
Domenica 11 giugno Festa di San Barnaba
   ***
Estate ragazzi  
Oratorio feriale: dal 12 giugno al 7 luglio
Campo elementari: in Val Biandino 1– 6 settembre
Campo preado: in Val Biandino 9-15 luglio
Campo ado: 10-18/7 con disabili a Bologna
18enni e giovani: 25/7 - 4/8 Cammino di Santiago


informazioni e iscrizioni nelle segreterie dei nostri oratori in orario di apertura del cortile.

Festa di San Barnaba (11.06)

E’ in preparazione la Festa di San Barnaba (11.06) che, come di consueto, sarà occasione per raccogliere i molti spunti che il cammino pastorale di quest’anno ci ha offerto, guidati dal desiderio di FARE NOSTRO LO SGUARDO DI GESU’ PASTORE. 
Sarà pure momento di raccolta delle proposte e provocazioni per il nuovo anno pastorale…
Lo slogan della festa sarà: IL MIO SGUARDO RIVOLTO A TUTTI… mettiamoci in gioco! 
Grazie alla commissione che si è già messa in gioco e a tutti quanti lo faranno nei diversi servizi. 


Centro parrocchiale - Nuovo Oratorio

Di fronte al progetto esposto e spiegato in queste domeniche in fondo alla chiesa di SB raccolgo interesse e curiosità, critica e rammarico, entusiasmo e orgoglio, perplessità e timore …
C’è chi ricorda lo spirito di gruppo col quale sono state affrontate tante sfide, anche materiali, nella storia recente della nostra parrocchia e chi invece si affaccia per la prima volta alla comunità e vede in quest’opera da realizzare l’occasione per diventarne partecipe sempre di più.
C’è chi ha postato su Facebook il modulo della sottoscrizione e l’ha così reso disponibile ad amici e conoscenti anche di altre parrocchie e quartieri della città e oltre… che bello! (grazie Marco) e chi l’ha portato ai vicini di scala o ne ha parlato nel proprio gruppo di servizio o di preghiera.
C’è chi consegnando il foglio col proprio impegno firmato si è scusato di non potere al momento offrire di più ma che non mancherà di continuare a sostenerlo…
Credo che è proprio bello tutto quello che sta innescando questa presentazione e che circolasse sempre nei dialoghi tra parrocchiani la passione e l’interesse, come anche la condivisione di preoccupazioni e osservazioni costruttive sulle questioni che fanno la quotidianità della vita della comunità.
Non ci aiutano le condizioni dettate dai ritmi del lavoro e degli impegni di ognuno: ma occorrerà sempre più cercare i modi per favorire l’incontrarsi e il dialogare, l’ascoltarsi e condividere tra famiglie e tra generazioni.
Da ultimo mi permetto di ricordare che in fondo alla Chiesa è possibile reperire (con l’invito ad offrirlo a conoscenti e amici) il modulo della sottoscrizione che presenta le diverse possibilità di contribuire economicamente da subito e nei prossimi anni alla realizzazione del nuovo oratorio - centro parrocchiale.
Invito a consegnare il modulo agli incaricati scritti sul foglio stesso o in segreteria parrocchiale entro la fine del mese di maggio.
Coloro che si impegnano alla sottoscrizione mensile troveranno come di consueto gli incaricati in fondo alla chiesa dopo le messe della IV domenica del mese.
Grazie!
don Alfredo

01 maggio 2017

Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni: “Sospinti dallo Spirito per la missione”

Domenica 7 maggio celebriamo la 54ma Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni.

E’ stato il beato Paolo VI nel 1964 a volere questo appuntamento annuale per tutta la Chiesa. Papa Montini aveva intuito bene, di fronte ai nuovi orizzonti della evangelizzazione e ai processi di secolarizzazione, la necessità di risvegliare nel popolo di Dio l’importanza di pregare per il dono delle vocazioni, in particolare al sacerdozio e alla vita consacrata.

Siamo indubbiamente in un tempo segnato da individualismo e indifferenza che non favorisce percorsi vocazionali. Occorre anche qui, come ci ricorda l’Arcivescovo Angelo, che la fede generi una nuova mentalità, educando a sentire la vita stessa come vocazione, come dono e compito. Papa Francesco per la Giornata mondiale di quest’anno ha scritto un messaggio intitolato “Sospinti dallo Spirito per la missione”; ci mette così di fronte alla dimensione missionaria della chiamata cristiana. La vita si realizza non se la tratteniamo, chiudendoci in noi stessi, ma se la mettiamo al servizio del Vangelo e dell’amore.

Da questo messaggio di papa Francesco la Chiesa italiana ha proposto per la giornata mondiale di quest’anno il tema: “Vocazioni e santità: io sono una missione”.

Ecco il contenuto per questa giornata! Pregare perché ciascuno scopra la vita come vocazione alla santità, alla pienezza dell’amore in Cristo (LG 42); pregare perché, soprattutto i giovani, scoprano la bellezza di una vita presa totalmente a servizio del regno di Dio. In effetti, la giornata mondiale di quest’anno acquista un’importanza speciale per i giovani. Papa Francesco ha deciso di dedicare la prossima Assemblea del Sinodo dei Vescovi ai giovani (2018), al loro rapporto con la fede e il discernimento vocazionale.

E’ decisivo, infatti, riscoprire la bellezza di una fede viva, capace di intercettare i desideri più profondi del cuore, rendendo possibile l’avventura di lasciarsi “mandare” da Gesù in tutti gli ambiti della vita quotidiana, ad essere testimoni profetici della vita buona del Vangelo.
+ Paolo Martinelli

29 aprile 2017

L’albero di Pasqua

E’ bello l’albero di Pasqua, che bambini e genitori del CIC 1 hanno allestito nella chiesa di Maria Madre. E’ colorato e ricco di simboli pasquali. Permette di riscoprire il loro significato in riferimento alla passione, morte e risurrezione di Gesù.
E’ utile sia per i bambini che per noi grandi, perché rinverdiamo la memoria delle radici cristiane che hanno plasmato gli usi, i costumi e la nostra cultura lungo i secoli e che ora ci sono propinate in belle confezioni dalla pubblicità… 
E’ bello, colorato, ricco, utile, ma incompleto!
E ad accorgersi è stato papa Francesco che nell’ultima sua catechesi in piazza s.Pietro ha detto così:

“La nostra esistenza è un pellegrinaggio, un cammino. Anche quanti sono mossi da una speranza semplicemente umana, percepiscono la seduzione dell’orizzonte, che li spinge a esplorare mondi che ancora non conoscono. La nostra anima è un’anima migrante. La Bibbia è piena di storie di pellegrini e viaggiatori. La vocazione di Abramo comincia con questo comando: «Vattene dalla tua terra» (Gen 12,1). E il patriarca lascia quel pezzo di mondo che conosceva bene e che era una delle culle della civiltà del suo tempo. Tutto cospirava contro la sensatezza di quel viaggio. Eppure Abramo parte. Non si diventa uomini e donne maturi se non si percepisce l’attrattiva dell’orizzonte: quel limite tra il cielo e la terra che chiede di essere raggiunto da un popolo di camminatori.
Nel suo cammino nel mondo, l’uomo non è mai solo. Soprattutto il cristiano non si sente mai abbandonato, perché Gesù ci assicura di non aspettarci solo al termine del nostro lungo viaggio, ma di accompagnarci in ognuno dei nostri giorni.

Fino a quando perdurerà la cura di Dio nei confronti dell’uomo? Fino a quando il Signore Gesù, che cammina con noi, fino a quando avrà cura di noi? La risposta del Vangelo non lascia adito a dubbi: fino alla fine del mondo! Passeranno i cieli, passerà la terra, verranno cancellate le speranza umane, ma la Parola di Dio è più grande di tutto e non passerà. E Lui sarà il Dio con noi, il Dio Gesù che cammina con noi. Non ci sarà giorno della nostra vita in cui cesseremo di essere una preoccupazione per il cuore di Dio. Ma qualcuno potrebbe dire: “Ma cosa sta dicendo, lei?”. Dico questo: non ci sarà giorno della nostra vita in cui cesseremo di essere una preoccupazione per il cuore di Dio. Lui si preoccupa di noi, e cammina con noi. E perché fa questo? Semplicemente perché ci ama. Capito questo? Ci ama! E Dio sicuramente provvederà a tutti i nostri bisogni, non ci abbandonerà nel tempo della prova e del buio. Questa certezza chiede di annidarsi nel nostro animo per non spegnersi mai. Qualcuno la chiama con il nome di “Provvidenza”. Cioè la vicinanza di Dio, l’amore di Dio, il camminare di Dio con noi si chiama anche la “Provvidenza di Dio”: Lui provvede alla nostra vita.

Non a caso tra i simboli cristiani della speranza ce n’è uno che a me piace tanto: l’àncora. Essa esprime che la nostra speranza non è vaga; non va confusa con il sentimento mutevole di chi vuole migliorare le cose di questo mondo in maniera velleitaria, facendo leva solo sulla propria forza di volontà. La speranza cristiana, infatti, trova la sua radice non nell’attrattiva del futuro, ma nella sicurezza di ciò che Dio ci ha promesso e ha realizzato in Gesù Cristo. Se Lui ci ha garantito di non abbandonarci mai, se l’inizio di ogni vocazione è un «Seguimi», con cui Lui ci assicura di restare sempre davanti a noi, perché allora temere? Con questa promessa, i cristiani possono camminare ovunque. Anche attraversando porzioni di mondo ferito, dove le cose non vanno bene, noi siamo tra coloro che anche là continuano a sperare. Dice il salmo: «Anche se vado per una valle oscura, non temo alcun male, perché tu sei con me» (Sal 23,4). È proprio dove dilaga il buio che bisogna tenere accesa una luce. Torniamo all’àncora. La nostra fede è l’àncora in cielo. Noi abbiamo la nostra vita ancorata in cielo. Cosa dobbiamo fare? Aggrapparci alla corda: è sempre lì. E andiamo avanti perché siamo sicuri che la nostra vita ha come un’àncora nel cielo, su quella riva dove arriveremo.

Certo, se facessimo affidamento solo sulle nostre forze, avremmo ragione di sentirci delusi e sconfitti, perché il mondo spesso si dimostra refrattario alle leggi dell’amore. Preferisce, tante volte, le leggi dell’egoismo. Ma se sopravvive in noi la certezza che Dio non ci abbandona, che Dio ama teneramente noi e questo mondo, allora subito muta la prospettiva. “Homo viator, spe erectus”, dicevano gli antichi. Lungo il cammino, la promessa di Gesù «Io sono con voi» ci fa stare in piedi, eretti, con speranza, confidando che il Dio buono è già al lavoro per realizzare ciò che umanamente pare impossibile, perché l’àncora è sulla spiaggia del cielo.
Il santo popolo fedele di Dio è gente che sta in piedi – “homo viator” – e cammina, ma in piedi, “erectus”, e cammina nella speranza. E dovunque va, sa che l’amore di Dio l’ha preceduto: non c’è parte del mondo che sfugga alla vittoria di Cristo Risorto. E qual è la vittoria di Cristo Risorto? La vittoria dell’amore.”

Idea Solidale - Piccola Bottega della Carità

Inizia il 2 maggio la nuova modalità di distribuzione viveri a famiglie in difficoltà. Come abbiamo già ampiamente raccontato comincia la parrocchia di MMC e a seguire sarà la volta di SB.
Ringraziamo i volontari che garantiranno la riuscita di questa iniziativa che esprime la carità della Comunità cristiana.
E rinnoviamo l’appello a nuove disponibilità volontarie anche tra i giovani.

Infine segnaliamo la necessità di rifornire la bottega di due prodotti che scarseggiano: zucchero e olio d’oliva (da consegnare ai centri di ascolto).

Sabato 6 e domenica 7 maggio il gruppo missioni di SB invita al banco vendita in SB negli orari delle Messe. Il ricavato è per il progetto Centro parrocchiale - Nuovo Oratorio.

Dal 4 al 14 maggio a MMC è allestito il mercatino dell’usato nel pomeriggio dalle 15 alle 18. 
Il ricavato è per colmare il debito parrocchiale.

Calendario della Comunità da Domenica 30 aprile 2017


DOMENICA 30 aprile
III DOMENICA DI PASQUA
ore 11  Chiesa MMC Celebrazione ANNIVERSARI DI            MATRIMONIO

Lunedì 1 maggio
ore 15,00 Sala Molaschi MMC TERZA ETÀ .

Martedì 2 maggio
ore 15,15 Chiesa MMC Catechesi degli adulti sul brano            di Lc 7,36-50 Simone e la peccatrice

Mercoledì 3 maggio
ore 15,00 Chiesa SB TERZA ETÀ recita del Rosario in sieme con la Terza età di MMC, segue merenda.
ore 21,00 Salone SB Incontro Gruppo ADO.

Giovedì 4 maggio
ore  19 Saletta SB e 21 Salone SB  Catechesi degli adulti sul brano di Lc 7,36-50 Simone e la peccatrice
ore 21 Oratorio SB incontro in preparazione al Cammino di Santiago

Venerdì 5 maggio - primo venerdì del mese
ore 15,30 nelle due chiese: adorazione eucaristica 
ore 18,30 ULTIMO INCONTRO GRUPPO PREADO (tornei, pizzata e preghiera conclusiva)
ore 21,00 Oratorio MMC Gruppo Family in cammino

Sabato 6 maggio
ore 9,30 Oratorio MMC Catechesi degli adulti sul brano di Lc 7,36-50 Simone e la peccatrice
ore 10,30 Oratorio MMC ritiro CIC 4
ore 14,30 Centro Vismara ritiro CIC 3


DOMENICA 7 maggio
IV DOMENICA DI PASQUA
ore 10,30 a SB e 11 a MMC Celebrazione del sacramento dell’ UNZIONE DEGLI INFERMI
(a seguire in MMC pranzo della terza età)
ore 15,00 Chiesa SB celebrazione del sacramento della PRIMA CONFESSIONE

Lunedì 8 maggio
ore 15,00 Sala Molaschi MMC TERZA ETÀ.
ore 21,00 Salone SB Incontro di formazione per gli ani matori dell’Oratorio Estivo

Martedì 9 maggio
ore 21 Oratorio MMC gruppo CAMPUS della PACE

Mercoledì 10 maggio
ore 15,00 Saletta Caritas SB TERZA ETÀ  
   
Sabato 13 maggio
Giornata di appuntamenti in Duomo per la straordinaria presenza della Madonna pellegrina di Fatima nel primo centenario delle apparizioni (vedi programma)

20
DOMENICA 14 maggio
V DOMENICA DI PASQUA
ore 11,00  Chiesa MMC celebrazione del sacramento della PRIMA COMUNIONE E CRESIMA
ore 15,00 Chiesa SB celebrazione del sacramento della PRIMA COMUNIONE E CRESIMA


Mese di maggio nell’anno CENTENARIO DELLE APPARIZIONI DI MARIA A FATIMA

Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.


Lunedì 1 ore 21 celebrazione di inizio del mese per tutti in Chiesa a MMC

Il Rosario ogni giorno: 
- in famiglia una sera alla settimana
- in chiesa a MMC alle 16,30 prima della s.Messa feriale
- in chiesa a SB alle ore 18,30 dopo la s.Messa feriale (escluso il venerdì)


Il Rosario ogni settimana: 
- nei vari rioni di MMC:
Mercoledì 3 maggio oratorio ingresso dal parco                      
Mercoledì 10 maggio cappellina via Baroni 190                                                              
Mercoledì 17 maggio parchetto ex centrale termica Baroni                                        
Mercoledì 24 maggio tra le torri di via Saponaro 36-38

- i venerdì nei vari rioni di SB:
via Arcadia - campo di basket;
via De Ruggiero 27-29 ;                                                                                                    
via Orlando 20;
via Baroni 64;
via Gratosoglio, 65 - oratorio;
q.re Basmetto - campo di basket

Mercoledì 31 ore 21 celebrazione di fine mese per tutti in Chiesa a SB

Le intenzioni comuni settimanali riprendono alcuni spunti dei messaggi delle apparizioni:

Prima settimana: per la conversione dei peccatori (ci prepariamo alla celebrazione dei sacramenti della Prima Confessione e dell’Unzione degli infermi).
Seconda settimana: per la pace nel mondo (la settimana che culmina con la festa del 13/5 in Duomo).
Terza settimana: per riconoscere il dono grande dell’Eucaristia (è la settimana di mezzo tra le due celebrazioni della Prima Comunione.
Quarta settimana: perché teniamo vivo lo sguardo verso il cielo come il fine della nostra vita (giovedì 25 celebriamo la solennità dell’Ascensione al cielo di Gesù).
Quinta settimana: perché impariamo ad offrire noi stessi a Dio (la devozione al cuore immacolato di Maria ci invita a vivere come Lei il dono della nostra vita all’Amore).

Sabato 13 la Madonna pellegrina di Fatima sarà in Duomo dal mattino.
Il programma prevede momenti di preghiera, celebrazioni, adorazione eucaristica, recital, processione… (vedi le locandine esposte in bacheca).

L’assemblea parrocchiale sul Centro parrocchiale - Nuovo Oratorio

Giovedì sera ho sperimentato un po’ di ciò che ha vissuto San Barnaba visitando la neonata comunità cristiana di Antiochia: “egli vide la grazia di Dio e si rallegrò…”

In una serataccia di pioggia che invitava a starsene a casa, la passione per la vita della parrocchia, con l’attenzione a che la carezza del Vangelo raggiunga tutte le età e in particolare i ‘più piccoli’, si è dimostrata più forte e capace di raccogliere la sfida dell’oggi per il domani delle nostre famiglie e, idealmente, di tutti nel quartiere.

La sfida è davvero grande su più fronti, a cominciare da quello educativo sul quale il Consiglio Pastorale e gli educatori dei nostri oratori sono intensamente impegnati.

E lo è anche dal punto di vista del sostegno economico ad un’opera che ancora una volta riteniamo non solo utile ma necessaria per la vita della comunità cristiana e per la sua missione evangelizzatrice.

Così invito tutti a farsi attenti alle occasioni che saranno offerte nei prossimi giorni per conoscere il progetto dell’edificio e attraverso di esso risalire al servizio pastorale sottointeso che lo ha ispirato.

Infatti da questo fine settimana in fondo alla chiesa saranno esposti dei cartelloni illustrativi e nei giorni 29- 30 aprile; 6-7 maggio; 13-14 maggio, dopo le Messe, ci sarà possibilità di fare domande “specifiche” sulla struttura ad alcuni incaricati.

In tale contesto è illustrato anche il piano economico di rientro della spesa, con i passi fatti e quelli da fare.

Sempre in questi momenti è possibile ricevere e consegnare il modulo che presenta le diverse possibilità di contribuire economicamente nei prossimi anni alla sua realizzazione.

Al fine giungere all’approvazione di tutto abbiamo bisogno, entro la festa di San Barnaba, di dare dimostrazione della volontà di sostenere l’onere di un investimento così significativo nonostante le tante incertezze economiche che segnano il nostro tempo.

Ciò che conta è che ciascuno, anche nel poco che può, partecipi a questa impresa perché tutti siamo debitori della tradizione di parrocchia che ci ha fatto crescere e tutti siamo chiamati ad essere protagonisti oggi per la crescita umana e cristiana degli uomini e delle donne di domani.

Grazie ancora delle molteplici testimonianze di bene che mi date!

don Allfredo

Estate ragazzi


Oratorio feriale: dal 12 giugno al 7 luglio
Campo preado: in Val Biandino 9-15 luglio
Campo ado: 10-16/7 con disabili a Bologna
18enni e giovani: 25/7 - 4/8 Cammino di Santiago
informazioni e iscrizioni a partire dal 2 maggio nelle segreterie
dei nostri oratori in orario di apertura del cortile.

Il respiro del Risorto

Il primo dono del Risorto è un respiro!
“Chinato il capo, rese lo spirito”: scrive san Giovanni raccontando la morte di Gesù in croce. Mentre nelle apparizioni del Risorto agli apostoli nel cenacolo dice che “alitò su di loro”.
Subito torno alla geniale immagine della creazione dell’uomo in Genesi 2: “il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente”.
Lo Spirito Santo è donato all’uomo nella creazione ed è donato ancora nella “ricreazione”. E così dopo il peccato torniamo “esseri viventi”.
Il “primo dono del risorto” è lo Spirito Santo. E’ per mezzo Suo che ci è comunicata la grazia pasquale nei Sacramenti della Chiesa. Ed è sempre per mezzo suo che ogni uomo e donna di buona volontà contribuisce alla crescita del bene e della pace nel mondo intero.
Ecco cosa dice il testo del catechismo CEI che prepara alla Cresima i ragazzi:
“Come il vento che soffia e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va, lo Spirito Santo agisce con novità sorprendente in tutto il mondo. Egli è potenza di Dio, che sa trarre il bene anche dal male.
Come il fuoco illumina e riscalda, lo Spirito conduce sulle vie della fede e della carità coloro che non conoscono Dio, ma lo cercano con cuore sincero.
Dove ci sono uomini e donne impegnati a costruire la pace, a difendere i deboli e gli oppressi, ad amare i po-veri e i sofferenti, in loro agisce lo Spirito Santo.
Dove uomini e donne invocano Dio sotto qualsiasi nome o lo cercano onestamente senza conoscerlo, lo Spirito Santo opera con la sua grazia per condurli alla luce pie-na del Cristo risorto.
Dove ci sono uomini e donne che amano la giustizia, cer-cano la verità con animo sincero e si sforzano di vivere
nell’amore, là è presente lo Spirito Santo.
Dove ci sono uomini e donne che amano ogni segno di vita e rispettano la natura come casa per tutti, lo Spiri-to Santo manifesta il progetto di Dio.
Dove uomini e donne spendono silenziosamente la vita con dedizione e amore nella quotidianità e nell’accoglienza, lo Spirito Santo costruisce una umanità nuova.
Lo Spirito Santo riempie l’universo e vive nella Chiesa, ma misteriosamente opera anche fuori delle nostre comunità cristiane.
Non abbiamo motivo di essere pessimisti perché la sto-ria degli uomini è nelle mani di Dio e i suoi progetti arri-vano sempre a compimento.
Nulla è affidato al caso. La tua persona e tutto ciò che capita intorno a te è illuminato da un grande e unico disegno di salvezza.
La Chiesa cerca di riconoscere i veri segni della presenza e del disegno di Dio negli avvenimenti e nelle aspirazioni che condivide con tutti gli uomini. Essa è aperta e disponibile alla voce e alla luce dello Spirito Santo”.

Viviamo questo tempo di Pasqua aprendoci alla voce e alla luce dello Spirito Santo!

Santo Spirito, scendi su di noi e rendici partecipi dei tuoi doni: 
donaci l'intelligenza, perché possiamo riconoscere le cose belle che Dio ha creato; 
donaci la sapienza, per sapere accogliere con gioia gli insegnamenti di Dio; 
donaci la scienza, per vedere i fratelli come la via più breve per giungere a Dio; 
donaci la forza, per essere sempre testimoni della bontà di Dio; 
donaci la pietà, per ricordarci che Dio è nostro Padre; 
donaci il consiglio, per saper scegliere sempre il bene; 
donaci il timor di Dio, per comportarci come piace a lui. 
Amen.

07 aprile 2017

La Giornata Autentica, La Settimana Autentica, la Vita Autentica ...

Nel primo capitolo del vangelo di Marco c’è una pericope (dal versetto 21 al 38) dove è presentata UNA INTERA GIORNATA DI GESÙ. Provate a rileggerla e vi troverete gli ‘ingredienti’ utilizzati da Gesù per vivere appieno il proprio tempo, che è la propria vita: la preghiera personale e comunitaria, l’ascolto e l’insegnamento della parola di Dio, l’attenzione e la cura delle persone più fragili (vittime del male nelle sue diverse forme), le relazioni familiari e amicali, le esigenze della missione prima di tutto…

Che bel regalo ci ha fatto il primo evangelista! 
Si perché, pur senza la morbosa invadenza dei social odierni, abbiamo la possibilità di sbirciare da vicino la concretezza umana del Figlio di Dio.
Il 25 marzo il papa è stato “con noi” per UN GIORNO INTERO e intenso. Ore ricche di incontri indimenticabili, parole e gesti da custodire nel cuore perché fanno bene al cuore. Anche lui ci ha permesso di scoprire come usa il suo tempo, come vive le sue giornate. Non certo a seguire protocolli di “visite ufficiali” dei grandi della terra ma a dare forma ad un altro “protocollo” che traduce nell’oggi la scelta di Colui che facendosi uomo ha fatto visita all’uomo.

Che bel regalo ci ha fatto Francesco! 
Si perché, pur con un programma da capogiro che certo ha scontentato i “salotti buoni” della città,  ha colmato di gioia le famiglie semplici e apparentemente insignificanti delle periferie, i sacerdoti e i consacrati, le folle desiderose di salutarlo, i detenuti di San Vittore, le famiglie dei cresimandi, i disabili che ha accarezzato e benedetto ad uno ad uno…
Molte cose ha detto il papa, molte sono state riprese e commentate… mi permetto di rilanciare l’attenzione su due cose che mi hanno colpito maggiormente. La scelta di sostare qualche minuto in adorazione eucaristica nella cripta del Duomo nonostante fosse già in ritardo sulla tabella di marcia e la cattedrale fosse da tempo gremita in attesa di vederlo e ascoltarlo. E poi la scelta di dedicare la massima attenzione alle persone che salutava, incontrava … come ci fossero solo loro in quel momento.
Francesco anche così ci ha parlato e ci ha indicato la via per il rinnovamento della nostra vita personale e di Chiesa: perché chi mette Dio al centro della propria attenzione, vi mette l’uomo. E questo rende autentica la vita dei singoli e della comunità cristiana. “Francesco ripara la mia casa” si sentì dire il poverello di Assisi da Gesù e forse se l’è sentito dire pure Jorge Bergoglio.

E ora ci apprestiamo a vivere LA SETTIMANA AUTENTICA, è la Settimana Santa. La Chiesa ci offre di rivivere nella liturgia di quei giorni il memoriale della beata Passione, Morte e Risurrezione di Gesù.

Che bel regalo ci fa ogni anno la Chiesa! 
Si perché, pur nella costatazione dei nostri peccati e limiti, abbiamo la possibilità di rinnovare alla sorgente la nostra fede, la nostra speranza e l’amore: la nostra vita.
Vi auguro di vivere la Pasqua di quest’anno con grande apertura ai doni di grazia di Dio perché porti in noi un frutto di vera conversione ai disegni di Dio, il Padre della Vita, che ama così tanto gli uomini da dare per noi il Figlio suo sulla croce.
Dopo aver rivolto lo sguardo al Crocifisso-Risorto nella quaresima, ora lasciamoci da Lui guardare per ricevere perdono e pace: i doni che fanno autentica la vita.      

don Alfredo

Calendario della Comunità da 2 aprile 2017

DOMENICA 2 aprile
V DOMENICA DI QUARESIMA
ore 9,30 Oratorio MMC CIC2/3el.  + Messa                            
ore 15,00 Oratorio MMC CIC1 genitori/ragazzi ore 21,00 Oratorio SB: Incontro 18enni

Lunedì 3 aprile
ore 15,00 Sala Molaschi MMC: TERZA ETÀ

Martedì 4 aprile
ore 21 Oratorio MMC gruppo CAMPUS DELLA PACE

Mercoledì 5 aprile
ore 15,00 Saletta Caritas SB: TERZA ETÀ
ore 21,00 Salone SB: Incontro Gruppo ADO.
ore 20,45 ASTERIA incontro decanale sui temi del film Silence a cura di d.Lorenzo Maggioni

Venerdì 7 aprile  Venerdì di Quaresima  giorno di magro
ore 9,00 Chiesa SB Via Crucis per tutti.
ore 17,00 Chiesa MMC Via Crucis per tutti.
ore 18,30 Chiesa e oratorio MMC GRUPPO PREADO:  Rinconciliazione pasquale, cena povera e gioco
ore 21,00 Chiesa SB Celebrazione comunitaria della Riconciliazione pasquale per giovani e adulti

Sabato 8 aprile
ore 10,30 e 14,30 Oratorio MMC CIC3 (4a el.).
ore 20.45 in Duomo Veglia in Traditione Symboli

DOMENICA 9 aprile
IV DOMENICA DI QUARESIMA  “delle Palme
n.b.: è sospesa la messa delle ore 9.00 a MMC.
ore 10,30 S. Messa a MMC e a SB ritrovo in cortile oratorio, benedizione degli ulivi e processione alla chiesa
Preadolescenti e Adolescenti di S. Barnaba, dopo la  Messa visitano anziani e malati della propria comunità.
ore 15,00 Oratorio MMC CIC4 portano l’ulivo e l’augurio pasquale agli ospiti delle case di riposo

Lunedì 10 aprile
ore 15,00 Chiesa MMC Riconciliazione TERZA ETÀ. Martedì 11 aprile
ore 21 Oratorio MMC gruppo CAMPUS DELLA PACE

Mercoledì 12 aprile
ore 15 Chiesa SB Riconciliazione TERZA ETÀ
ore 21 Chiesa SB Celebrazione comunitaria della Riconciliazione per adolescenti e 18 enni

TRIDUO PASQUALE
GIOVEDÌ SANTO «in cena Domini»
ore 9,30 in Duomo S. Messa Crismale.
ore 17,00 Chiesa MMC  S. Messa  in cena Domini   (invitati speciali i ragazzi dei CIC e i cresimandi ricevono la lavanda dei piedi)
ore 21,00 Chiesa SB  S. Messa  in cena Domini


VENERDÌ SANTO «nella Passione»
ore 15,00 nelle due chiese: Celebrazione della Passione e Morte di Nostro Signore.
Silenzio, ascolto e preghiera  individuale continueranno fino alle ore 21,00.
ore 21,00 VIA CRUCIS partendo dalla Chiesa di Maria Madre per giungere alla chiesa di San Barnaba.


SABATO SANTO
Per tutta la giornata continuano l’adorazione della Croce e le Confessioni
ore 21,00 Chiesa di Maria Madre della Chiesa
Veglia Pasquale di risurrezione per tutta la Comunità Pastorale.


DOMENICA di PASQUA
nella RISURREZIONE del SIGNORE
Ss. Messe con orario festivo


LUNEDI’ DELL’ANGELO
Ss. Messe:
Chiesa MMC ore 9
Chiesa SB ore 10,30

Buona Pasqua di Risurrezione!