29 aprile 2017

Il respiro del Risorto

Il primo dono del Risorto è un respiro!
“Chinato il capo, rese lo spirito”: scrive san Giovanni raccontando la morte di Gesù in croce. Mentre nelle apparizioni del Risorto agli apostoli nel cenacolo dice che “alitò su di loro”.
Subito torno alla geniale immagine della creazione dell’uomo in Genesi 2: “il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente”.
Lo Spirito Santo è donato all’uomo nella creazione ed è donato ancora nella “ricreazione”. E così dopo il peccato torniamo “esseri viventi”.
Il “primo dono del risorto” è lo Spirito Santo. E’ per mezzo Suo che ci è comunicata la grazia pasquale nei Sacramenti della Chiesa. Ed è sempre per mezzo suo che ogni uomo e donna di buona volontà contribuisce alla crescita del bene e della pace nel mondo intero.
Ecco cosa dice il testo del catechismo CEI che prepara alla Cresima i ragazzi:
“Come il vento che soffia e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va, lo Spirito Santo agisce con novità sorprendente in tutto il mondo. Egli è potenza di Dio, che sa trarre il bene anche dal male.
Come il fuoco illumina e riscalda, lo Spirito conduce sulle vie della fede e della carità coloro che non conoscono Dio, ma lo cercano con cuore sincero.
Dove ci sono uomini e donne impegnati a costruire la pace, a difendere i deboli e gli oppressi, ad amare i po-veri e i sofferenti, in loro agisce lo Spirito Santo.
Dove uomini e donne invocano Dio sotto qualsiasi nome o lo cercano onestamente senza conoscerlo, lo Spirito Santo opera con la sua grazia per condurli alla luce pie-na del Cristo risorto.
Dove ci sono uomini e donne che amano la giustizia, cer-cano la verità con animo sincero e si sforzano di vivere
nell’amore, là è presente lo Spirito Santo.
Dove ci sono uomini e donne che amano ogni segno di vita e rispettano la natura come casa per tutti, lo Spiri-to Santo manifesta il progetto di Dio.
Dove uomini e donne spendono silenziosamente la vita con dedizione e amore nella quotidianità e nell’accoglienza, lo Spirito Santo costruisce una umanità nuova.
Lo Spirito Santo riempie l’universo e vive nella Chiesa, ma misteriosamente opera anche fuori delle nostre comunità cristiane.
Non abbiamo motivo di essere pessimisti perché la sto-ria degli uomini è nelle mani di Dio e i suoi progetti arri-vano sempre a compimento.
Nulla è affidato al caso. La tua persona e tutto ciò che capita intorno a te è illuminato da un grande e unico disegno di salvezza.
La Chiesa cerca di riconoscere i veri segni della presenza e del disegno di Dio negli avvenimenti e nelle aspirazioni che condivide con tutti gli uomini. Essa è aperta e disponibile alla voce e alla luce dello Spirito Santo”.

Viviamo questo tempo di Pasqua aprendoci alla voce e alla luce dello Spirito Santo!

Santo Spirito, scendi su di noi e rendici partecipi dei tuoi doni: 
donaci l'intelligenza, perché possiamo riconoscere le cose belle che Dio ha creato; 
donaci la sapienza, per sapere accogliere con gioia gli insegnamenti di Dio; 
donaci la scienza, per vedere i fratelli come la via più breve per giungere a Dio; 
donaci la forza, per essere sempre testimoni della bontà di Dio; 
donaci la pietà, per ricordarci che Dio è nostro Padre; 
donaci il consiglio, per saper scegliere sempre il bene; 
donaci il timor di Dio, per comportarci come piace a lui. 
Amen.