CATECHESI ADULTI

Secondo incontro
Uno sguardo che cerca

Ti ringraziamo, Signore,
perché questa Parola,
pronunciata duemila anni fa,
è viva ed efficace in mezzo a noi.
Riconosciamo la nostra impotenza e incapacità
a comprenderla e a lasciarla vivere in noi.
Essa è più potente e più forte delle nostre debolezze,
più efficace delle nostre fragilità,
più penetrante delle nostre resistenze.
Per questo ti chiediamo di essere illuminati dalla Parola
per prenderla sul serio
ed aprire la nostra esperienza a ciò che ci manifesta,
per darle fiducia nella nostra vita e permetterle di operare in noi secondo la ricchezza della sua potenza.
Madre di Gesù, che ti sei affidata senza riserva,
chiedendo che avvenisse in te secondo la Parola che ti era detta, donaci lo spirito di disponibilità
perché possiamo ritrovare la verità di noi stessi.
Donaci di aiutare ogni uomo a ritrovare la verità di Dio su di lui,
fa' che la ritrovi pienamente il mondo e la società
in cui viviamo e che vogliamo umilmente servire.
Te lo chiediamo, Padre, per Cristo Gesù, tua Parola incarnata,
per la sua Morte e Risurrezione,
e per lo Spirito Santo che continuamente rinnova in noi
la forza di questa Parola, ora e per tutti i secoli. Amen.


La Parola del Signore
Marco 5

21Essendo Gesù passato di nuovo in barca all'altra riva, gli si radunò attorno molta folla ed egli stava lungo il mare.
22E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, come lo vide, gli si gettò ai piedi 23e lo supplicò con insistenza: «La mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perché sia salvata e viva».
24Andò con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno.

25Ora una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni 26e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza alcun vantaggio, anzi piuttosto peggiorando, 27udito parlare di Gesù, venne tra la folla e da dietro toccò il suo mantello. 28Diceva infatti: «Se riuscirò anche solo a toccare le sue vesti, sarò salvata».
29E subito le si fermò il flusso di sangue e sentì nel suo corpo che era guarita dal male.
30E subito Gesù, essendosi reso conto della forza che era uscita da lui, si voltò alla folla dicendo: «Chi ha toccato le mie vesti?».
31I suoi discepoli gli dissero: «Tu vedi la folla che si stringe intorno a te e dici: «Chi mi ha toccato?»».
32Egli guardava attorno, per vedere colei che aveva fatto questo. 33E la donna, impaurita e tremante, sapendo ciò che le era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità.
34Ed egli le disse: «Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va' in pace e sii guarita dal tuo male».


Preghiera comune
C’è buio in me,
in te invece c’è luce;
sono solo, ma tu non m’abbandoni;
non ho coraggio, ma tu mi sei d’aiuto;
sono inquieto, ma in te c’è la pace;
c’è amarezza in me, in te pazienza;
non capisco le tue vie, ma tu sai qual è la mia strada.
Tu conosci tutta l’infelicità degli uomini;
tu rimani accanto a me,
quando nessun uomo mi rimane accanto,
tu non mi dimentichi e mi cerchi,
tu vuoi che io ti riconosca e mi volga a te.
Signore, odo il tuo richiamo e lo seguo, aiutami!
Signore, qualunque cosa rechi questo giorno,
il tuo nome sia lodato! Amen.

Dietrich Bonhoeffer, Natale 1943



Signore nostro Dio!
Quando la paura ci prende, non lasciarci disperare!
Quando siamo delusi, non lasciarci diventare amari!
Quando siamo caduti, non lasciarci a terra!
Quando non comprendiamo più niente
e siamo allo stremo delle forze, non lasciarci perire!
No, facci sentire
la tua presenza e il tuo amore
che hai promesso ai cuori umili e spezzati
che hanno timore della tua parola.
E' verso tutti gli uomini
che è venuto il tuo Figlio diletto,
verso gli abbandonati:
poiché lo siamo tutti,
egli è nato in una stalla e morto sulla croce.
Signore, destaci tutti e tienici svegli
per riconoscerlo e confessarlo.